DIVORZIO CONGIUNTO . IT
DIVORZIO CONGIUNTO
ASPETTI PATRIMONIALI
Il divorzio congiunto a differenza del divorzio giudiziale presuppone come sappiamo un'esaustiva regolamentazione degli aspetti patrimoniali dalla pronuncia di divorzio in poi.
Pertanto è bene riflettere in modo oculato su quanto si voglia disporre in sede di accordo.
Esempio: l'assegno concordato tra i coniugi potrà essere revisionato? Sì, ma non sempre! Nel caso in cui i coniugi abbiano optato per una corresponsione una tantum infatti il coniuge richiedente non avrà diritto alla revisione in quanto tutto ciò che avrebbe potuto o dovuto chiedere è già stato versato.
La corresponsione una tantum, cioè in un'unica soluzione, può portare ad una completa definizione dei rapporti contrattuali, ma non è la sola formula per giungere ad un divorzio congiunto.
I coniugi potranno pattuire anche una corresponsione in forma periodica (c.d. Assegno divorzile), ed il giudice dovrà limitarsi a valutare, al momento della proposizione della domanda di divorzio congiunto, la sussistenza della causa di divorzio, senza poter sindacare gli aspetti patrimoniali decisi dai coniugi.
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